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In dettaglio

PROCESSO DI ACQUISTO IN ITALIA

ACQUISTARE UN IMMOBILE IN ITALIA

 

Il processo di acquisto

Acquistare immobili in Italia è piu semplice di quello che si possa immaginare.

Segue una descrizione del processo di acquisto. Qualora fosse interessato ad uno qualsiasi dei nostri immobili e desiderasse ulteriore assistenza in merito, non esiti a contattarci.

Fase 1 – L’offerta

Una volta trovato l’immobile giusto, la prima fase riguarda la presentazione di un’offerta scritta.

Fase 2 – Contratto preliminare

Se la sua offerta viene accettata, dovrà avvalersi di un notaio. 

L’agente immobiliare stipula un contratto preliminare che evidenzia il bene in vendita e il prezzo pattuito.

Esistono due tipi di contratto preliminare: il compromesso e la proposta di acquisto.

Nel compromesso ambo le parti sono presenti contemporaneamente all’atto della firma, mentre la proposta d’acquisto può essere presentata al venditore e al compratore e firmata in un secondo momento. Il compratore appone la propria firma e presenta un assegno ( caparra) per l’acconto, pari solitamente a circa il 10% del prezzo dell’immobile. 

In caso di determinate condizioni o clausole contrattuali, l’agente consegnerà l’assegno solo una volta che queste sono state rispettate.

Una volta che il venditore firma il contratto e prende in consegna l’assegno per l’acconto, il contratto diviene vincolante per ambo le parti( caparra confirmatoria)  Se il venditore si dovesse ritirare, questi sarà tenuto a versare al compratore un importo pari a due volte il valore dell’acconto. In caso di disdetta del compratore, questi perderà l’acconto versato.

Il venditore è tenuto a registrare ufficialmente il contratto preliminare per legge entro un mese dalla firma. Le spese di registrazione sono a carico del compratore (il costo si basa sulle righe di testo e non è alto, considerando anche che una parte dello stesso viene decurtata dalle imposte finali al momento della firma dell’atto di acquisto).

 

Fase 3 – Conclusione

Si tratta della fase finale del processo di acquisto: il cosiddetto Rogito. Il notaio italiano stipulerà l’atto finale e al compratore verrà trasferito il diritto di proprietà sull’immobile.

Gli atti di acquisto italiani prevedono la presenza fisica del compratore e del venditore nel giorno dell' atto di compravendita. Il compratore può comunque delegare la firma ad una persona del luogo ( procura)

Costi

 Le spese medie di acquisto di un immobile in Italia sono pari a circa il 15% del valore dell’immobile,
suddiviso come segue:

Compenso dell’agente immobiliare

pari al 3-4% del prezzo di acquisto più IVA al 22%

Compenso per il notaio

pari al 2.5% del prezzo dell’immobile dichiarato

Imposta di bollo e imposta catastale

pari al 10% del prezzo di acquisto per non residenti e al 4% per i residenti. In caso di registrazione da parte del compratore come residente entro 18 mesi dall’acquisto, è possibile versare solo il 4%. Si fa presente che qualora non si diventi residenti entro tale lasso di tempo, l’intero 15% sarà dovuto. La percentuale di imposta al 18% nel caso di acquisto di terreni.

Il notaio

Il compratore è responsabile della nomina del notaio, del trasferimento della proprietà e della riscossione delle imposte. E’ consigliabile scegliere un notaio con studio nei pressi dell’immobile poiché l’agente immobiliare,  il notaio e il compratore  dovranno incontrarsi tra loro il giorno dell’acquisto.

Il notaio verificherà l’identità delle persone coinvolte nell’acquisto, controllerà e supervisionerà le loro transazioni, calcolerà e riscuoterà le imposte sulla vendita e si occuperà di aggiornare il registro catastale.